| Promotori di Romagna Expo |
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Via della Fiera, 52 - 47900 Rimini Phone +39 0541 711711 - Fax +39 0541 786686 sito internet: www.fierarimini.it E-mail: fierarimini@fierarimini.it |
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L'ENTE FIERA E LA FIERA DI RIMINI L'attività fieristica di Rimini risale ai primi anni '50. Nel 1968 è costituito l'Ente Autonomo Fiera di Rimini, e viene realizzato l'attuale quartiere espositivo, sede delle manifestazioni che hanno portato Rimini tra i primi posti delle strutture espositive nazionali. L'Ente Fiera ha messo a punto uno specifico know how nell'organizzazione diretta delle manifestazioni che ha prodotto una progressiva crescita aziendale, confermata da un costante e significativo incremento del fatturato, dall'aumento del numero delle manifestazioni, degli espositori e dei visitatori. Una politica di sviluppo, dunque, che richiedeva di attrezzarsi al meglio per acquisire competitività sui mercati del mondo. Ecco il perché di un importante investimento: la realizzazione del nuovo Quartiere Fieristico, pensato e progettato per raggiungere ambiziosi obiettivi in un grande, prossimo futuro: quello di Riminifiera2001.it. LE MANIFESTAZIONI FIERISTICHE
Il "prodotto" dell'Ente Fiera - le manifestazioni fieristiche - si caratterizza per un costante trend di crescita e di successo.Rimini Fiera intende proseguire nella sua missione aziendale specifica, individuata nella specializzazione delle manifestazioni, per lo più orientate al segmento "business to business", e nella scelta della gestione diretta dei progetti fieristici. 24 manifestazioni internazionali, delle quali 18 organizzate direttamente in Italia a: Rimini, Cesena, Parma, Verona e Pesaro; all'estero a San Paolo del Brasile e Cina 7.198 espositori nel 1999 778.741 visitatori nel 1999 220.000 mq venduti nel 1999 41 miliari di fatturato nel 2000 GRANDE KNOW HOW NEI SEGUENTI SETTORI: - ospitalità, musica e multimedia - divertimento e tempo libero - viaggi e turismo - investment goods IL NUOVO QUARTIERE FIERISTICO Riminifiera2001.it. è la denominazione del progetto della nuova realtà fieristica riminese. Un nome e un marchio che affidano al linguaggio telematico il senso della sua proiezione verso il futuro. Per raggiungere questo obiettivo, Rimini Fiera si è dotata di un piano strategico di sviluppo basato sul potenziamento delle manifestazioni espositive, la competitività dei prezzi, un'attività promozionale aggressiva unita ad un'efficace comunicazione. Il passaggio dalla fase virtuale-progettuale a quella reale avverrà con la realizzazione della nuova struttura fieristica. Data d'inizio dell'attività, il 2001. IL CONTESTO: RIMINI La notorietà internazionale della "città dei cento turismi" si deve alla naturale vocazione dei romagnoli all'ospitalità, sposata con una grande capacità imprenditoriale. Rimini e il suo contesto territoriale sono così divenuti il luogo ideale per un turismo che soddisfa le esigenze di target estremamente variegati che dedicano la vacanza al mare, oppure al fitness, allo sport, alla cultura, al turismo "verde", a quello termale, a quello congressuale e fieristico. IL PROGETTO DEL NUOVO QUARTIERE FIERISTICO La Fiera di Rimini sarà, dal 2001, uno dei quartieri italiani leader per dimensioni e dinamismo organizzativo e vanterà una qualità di servizi pressoché unica perché ispirata ai più moderni e funzionali standard tecnologici. All'innovazione tecnologica è stata affiancata il segno della tradizione di Rimini e di RiminiFiera. La storia, la cultura dell'ospitalità, la flessibilità, hanno inciso tangibilmente sulle forme del nuovo quartiere fieristico. La nuova Fiera di Rimini è oggi un cantiere aperto. Tutti i giorni il lavoro di centinaia di persone ne garantisce l'evoluzione costante.
Il progetto è stato redatto dallo studio Von Gerkan e Marg di Amburgo sulla base della Variante al Piano Regolatore Generale di Rimini e delle indicazioni dell'Ente Fiera.- 20 gennaio: inaugurazione - 256 miliardi di investimento - 127.000 mq di superficie utile - 12 padiglioni condizionati di altezza 15 mt. - 6.000 posti auto - 4° polo fieristico italiano LA FILOSOFIA ARCHITETTONICA L'architettura del progetto è orientata verso il grande passato della tradizione architettonica dell'Emilia Romagna, in particolare dell'antichità e del Rinascimento. Il linguaggio scelto privilegia dunque l'articolazione lineare e simmetrica degli spazi, con citazioni classiche sia nelle tipologie - colonnati, peristili, vasche negli spazi aperti - che nelle caratteristiche architettoniche dei corpi edilizi. L'omaggio alla classicità e alla cultura del luogo convive con innovazioni tecnologico-costruttive e l'uso di materiali tecnologicamente avanzati. LA FLESSIBILITÀ La particolarità saliente della futura Fiera sarà la flessibilità. La struttura potrà infatti ospitare in successione o in contemporanea manifestazioni di diversa dimensione e merceologia che necessitano di superfici espositive. Anche convegni, seminari ed altri eventi legati alle manifestazioni fieristiche potranno svolgersi contemporaneamente con piena gestibilità di spazi e servizi. LA DISPOSIZIONE PLANIMETRICA Il viale di accesso principale termina in un'ampia piazza - la Piazza degli Eventi - o "Tetrapilo", per le quattro alte torri che la caratterizzano. La piazza è antistante al corpo centrale dei servizi, una rotonda con volta a cupola, che ospita anche il foyer. Sul lato posteriore è localizzato il ristorante principale, affacciato su un atrio "verde". A fianco dell'edificio centrale sono collocati i 12 padiglioni espositivi. L'accesso ai padiglioni avviene da percorsi interni porticati ai due lati di un'"agorà" larga 18 metri che può essere usata per scopi espositivi o riempita d'acqua, trasformandosi in superficie riflettente. L'agorà termina ai due lati est-ovest con corti-fontane dalle coperture vetrate. L'ACCESSIBILITÁ L'ingresso principale si aprirà davanti ad un ampio e accogliente piazzale, al termine di un lungo viale alberato. Dall'ingresso principale si potrà accedere alle diverse manifestazioni, anche se contemporanee. L'ingresso principale Sud permette l'ingresso simultaneo a tre manifestazioni diverse. Gli ulteriori accessi Est ed Ovest aumentano la flessibilità del quartiere agevolando l'accesso dei visitatori ai padiglioni più lontani dall'ingresso principale. I PADIGLIONI I padiglioni a campata unica, sono privi di pilastri interni per la massima utilizzazione dello spazio espositivo: interamente condizionati e cablati a fibre ottiche avranno larghezza è di 60 metri. LA PIAZZA DEGLI EVENTI Le attività congressuali sono ospitate al primo piano della parte posteriore della hall principale (una sala con impiantistica fissa da 700 posti, riducibili a due da 300, e vari spazi variamente combinabili per numero di posti o funzioni). Eventi ed altre attività potranno svolgersi nella grande area di fronte all'ingresso principale, sotto ed attorno alle quattro torri che potranno essere utilizzate per l'illuminazione e la diffusione sonora. LE AREE DI SERVIZIO Le aree di servizio per i visitatori, le attività di supporto al funzionamento dei padiglioni e le aree tecniche sono adiacenti ai singoli ingressi e ai padiglioni espositivi. La movimentazione di merci e materiali per l'allestimento e il disallestimento espositivo avviene su un anello viario di scorrimento interno alla recinzione della Fiera, accessibile attraverso sei varchi carrabili, due per ciascuno degli accessi Est, Ovest e Sud. I parcheggi sono collocati alla quota del terreno, separati dal traffico di passaggio e dei mezzi pesanti. Sono collegati tra loro da bus navetta. Un terzo del numero complessivo è attrezzato a camping service. NUOVI TERMINALI TRASPORTI L'Ente Fiera sta predisponendo due terminali dedicati. - Una stazione ferroviaria interna, cui giungeranno treni di linea e speciali in percorrenza sulla rete ferroviaria nazionale. - Il terminale Fiera della metropolitana di superficie TRC, che collegherà Riccione a Rimini. Il progetto rispetta pienamente l'intermodalità dei trasporti, che privilegia l'utilizzazione di sistemi misti. |
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